Mercedes GLB il nuovo Suv della Casa di Stoccarda

Mercedes GLB il nuovo Suv della Casa di Stoccarda

Una Mercedes-Benz ogni tre è una Suv, una su quattro è una compatta. La nuova GLB va dunque a posizionarsi nel cuore dell’offerta della Stella, proponendosi come anello di congiunzione tra la più piccola GLA e la GLC, alla quale si avvicina molto per dimensioni esterne.
La nuova sport utility compatta, infatti, è lunga 4 metri e 63 cm, solo 3 cm in meno rispetto alla sorella maggiore, ma ben 20 in più rispetto alla più piccola delle Suv di Stoccarda.
Una scelta, quella dimensionale, che acquisirà sempre più importanza nei prossimi anni, quando le nuove generazioni delle sorelle si allungheranno di una decina di centimetri ognuna, come anticipato su Quattroruote di aprile. La GLB arriverà sul mercato italiano alla fine di quest’anno e sarà prodotta in Messico, nello stabilimento di Aguascalientes o a Pechino, dove nasceranno gli esemplari destinati al mercato cinese.

Spazio per sette. Pur basandosi sulla stessa piattaforma delle compatte di Stoccarda, la GLB ha un passo più lungo di 10 cm rispetto alla Classe B (per un totale di 2.829 mm), arrivando così a offrire molto più spazio per passeggeri e bagagli. A bordo, infatti, possono trovare posto fino a sette persone: a richiesta i clienti potranno ordinare due sedili aggiuntivi richiudibili nel vano bagagli che, secondo la casa, possono ospitare persone alte fino a un metro e 68 cm.
Le versioni a cinque posti hanno un bagagliaio da 560 litri ampliabile fino a 739 litri facendo scorrere il divano posteriore in avanti (fino a 140 mm) e inclinando gli schienali che, una volta abbattuti, permettono incrementare il volume di carico fino a 1.755 litri.

Per ora è solo benzina o diesel. Come le sorelle, anche la GLB è disponibile unicamente con motori turbo a quattro cilindri con trazione anteriore o integrale e con due differenti cambi automatici a doppia frizione. Il sette marce 7G-DCT è riservato alla GLB 200, spinta da un 1.3 turbobenzina da 163 CV a 5.500 giri/min e 250 Nm tra i 1.620 e i 4.000 giri/min (0-100 km/h in 9,1 secondi e 207 km/h di velocità massima), mentre l’8G-DCT a otto rapporti è destinato a tutte le altre motorizzazioni, compresa l’attuale top di gamma GLB 250 4Matic da 224 CV a 5.800 giri/min e 350 Nm tra i 1.800 e i 4.000 giri/min (0-100 km/h in 6,9 secondi e 236 km/h di velocità massima). Le versioni diesel condividono lo stesso propulsore di 2.0 litri declinato in due differenti livelli di potenza: la GLB 200 d ha 150 CV tra i 3.400 e i 4.440 giri/min con 320 Nm tra i 1.400 e i 2.600 giri/min, mentre la GLB 220 d 4Matic raggiunge i 190 CV a 3.800 giri/min con 400 Nm tra i 1.600 e i 2.400 giri/min. La prima scatta da 0 a 100 km/h in nove secondi netti e tocca i 204 km/h (9,3 secondi e 201 km/h per la 4Matic), mentre la seconda raggiunge i 100 km/h da fermo in 7,6 secondi arrivando a 217 km/h di velocità massima. I consumi spaziano dai 4,9-5,0 litri delle versioni diesel (in entrambe le varianti potenza) ai 6,0-6,2 l/100 km della 200 fino ai 7,2-7,4 l/100 km della 250 4Matic.

(ESTRATTO da quattroruote.it)

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