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I benefici fiscali del noleggio a lungo termine

VANTAGGI PER LE IMPRESE

UTILIZZO DEI VEICOLI Uso Strumentale (Autocarro - N1) In uso a dipendenti (uso promiscuo) Altri utilizzi
% DI DEDUCIBILITÀ
100%
70%
20%
COSTO MASSIMO ANNUO FISCALMENTE DEDUCIBILE (CANONE BENE)
-
2.530,64 €
723,04 €
% DI DETRAIBILITÀ IVA
100%
40%
40%

VANTAGGI PER I PROFESSIONISTI

Si definisce Professionista colui che, avvalendosi di uno specifico titolo di studio, svolge attivitá di carattere intellettuale senza avere datori di lavoro e con un impiego minimo di persone, mezzi e capitali (Art. 2222 e seguenti c.c.).
UTILIZZO DEI VEICOLI
In Uso Promiscuo
% DI DEDUCIBILITÀ
20%
COSTO MASSIMO ANNUO FISCALMENTE DEDUCIBILE (CANONE BENE)
723,04 €
% DI DETRAIBILITÀ IVA
40%

VANTAGGI PER AGENTI O RAPPRESENTATI

L'agente é colui che assume, stabilmente e dietro retribuzione, l'incarico di promuovere contratti in una zona determinata (art. 1742 c.c.), avvalendosi di una propria autonoma organizzazione e a proprio rischio. L'agente assume il nome di rappresentante di commercio quando, oltre a promuovere la conclusione di contratti, ha anche il potere di concluderli in nome e per conto del soggetto a favore del quale presta la propria opera.
UTILIZZO DEI VEICOLI Uso Strumentale
% DI DEDUCIBILITÀ
80%
COSTO MASSIMO ANNUO FISCALMENTE DEDUCIBILE (CANONE BENE)
5.164.57 €
% DI DETRAIBILITÀ IVA
100%


APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI NORMATIVI

La normativa che regola il trattamento fiscale delle spese sostenute per i veicoli in noleggio a lungo termine, entrata in vigore con la legge N° 127/2007 (Gazzetta Ufficiale n. 182), integrata dalla legge Finanziaria 2008 relativamente al regime di detraibilitá dell’IVA di spese sostenute per veicoli dati in uso promiscuo a dipendenti e per veicoli utilizzati nell’esercizio dell’impresa ma non strumentali, è stata aggiornata con l’entrata in vigore della legge N° 228/2012 (Gazzetta Ufficiale n. 302), con validitá a partire dal 1° Gennaio 2013.

La deducibilitá delle spese e la detraibilitá dell’IVA per la gestione dei veicoli sono in funzione della tipologia di societá e dell’uso previsto per il mezzo noleggiato. Per i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti, la percentuale di detraibilitá dell’IVA, nel caso in cui il veicolo sia trattato come un fringe benefit in busta paga, rimane invariata, mentre nel caso in cui il veicolo sia fatturato al dipendente a "valore normale" (determinato sulla base delle tabelle ACI) è totale.

L’assegnazione dell’auto anche per finalitá non strettamente lavorative, costituisce uno strumento di integrazione alla normale retribuzione e viene considerato un asset fondamentale nel piano di incentivazione del personale.
Tale forma di remunerazione è fortemente agevolata dal fisco italiano.
Tecnicamente, il legislatore, definisce tale tutti quei “valori” scaturenti dal rapporto di lavoro, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali. Tuttavia, per alcune tipologie di benefit e, segnatamente, per quelle indicate al comma 4 dell’articolo 51 del TUIR, a tale principio generale si sostituisce un criterio forfetario, determinato dal legislatore in via presuntiva. L’ipotesi di concessione in uso promiscuo al dipendente o al collaboratore coordinato dell’autovettura aziendale rientra in quest’ultima fattispecie. In particolare per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo, si assume il 30 per cento dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali di l’Automobile Club d’Italia.

L’ACI pubblica sulla Gazzetta Ufficiale entro il 31 Dicembre di ogni anno e, al contempo, sul proprio sito Internet le tabelle utili per la determinazione del fringe-benefit. Sono suddivise per tipo di alimentazione e per tipo di marca e modello. Qualora l’autoveicolo utilizzato promiscuamente dal dipendente non sia compreso tra quelli inclusi nelle tabelle ACI, come nel caso di nuovi modelli, l’importo del fringe benefit da dovrá essere determinato prendendo a riferimento quello che per tutte le sue caratteristiche risulta più simile al modello in questione.
Negli altri due casi, la normativa introduce l’ipotesi di detrazione integrale dell’IVA per le spese per i veicoli delle rispettive tipologie, se utilizzati esclusivamente per finalitá imprenditoriali, professionali o artistiche.